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Crittografia e Trasferimento Sicuro dei DatiInternet è un mezzo decisamente insicuro per comunicare. Tutti i dati che partono dalla vostra tastiera e giungono sino ad un computer situato a molte migliaia di chilometri di distanza percorrono una grande quantità di cavi e mezzi fisici diversi e vengono trattati da un notevole numero di computer. Chiunque abbia accesso ad essi potrebbe teoricamente spiare le vostre comunicazioni; sebbene ovviamente la sicurezza sia relativamente garantita dalla enorme quantità di dati, per cui cercare i blocchi di dati contenenti un'informazione particolare sarebbe come cercare un ago in un pagliaio, una persona intenzionata a spiare proprio voi, e tale da conoscere l'indirizzo del vostro computer e da avere accesso ad uno di questi sistemi, potrebbe intercettare facilmente tutti i messaggi spediti dal vostro computer che attraversino il sistema su cui è in ascolto.
Sono stati inventati vari sistemi di crittografia allo scopo di proteggere il contenuto delle comunicazioni e/o di autenticare l'identità del mittente di un messaggio. I sistemi di crittografia si basano sull'uso di una chiave (key) che viene usata dal mittente all'interno di una serie di trasformazioni matematiche effettuate sul corpo del messaggio in chiaro (plaintext), che viene così trasformato in un testo cifrato (ciphertext). Il destinatario, usando una chiave uguale o diversa a seconda dei sistemi, provvede alla decodifica del messaggio cifrato. Un buon sistema di crittografia non deve essere praticamente attaccabile per "forza bruta" (ossia provando tutte le chiavi possibili!).
I sistemi di crittografia si dividono in due categorie:
Sistemi a chiave segreta (secret key)
In questi sistemi, il messaggio viene criptato usando una chiave che deve essere nota solo al mittente e al destinatario: difatti la chiave usata per la decodifica deriva da quella usata per la codifica. Un esempio molto semplice di cifratura a chiave segreta si avrebbe se noi, per criptare un messaggio, sostituissimo ogni lettera con quella che la segue nell'alfabeto. Per decrittare il messaggio è necessario usare la stessa chiave all'incontrario (ossia sostituire ogni lettera del messaggio cifrato con quella che la precede). Il problema di un sistema di questo tipo è che il mittente e il destinatario devono scambiarsi la chiave, che ovviamente non può essere acclusa al messaggio, ma deve essere spedita in altro modo.
Sistemi a chiave pubblica
In questi sistemi, ad ogni persona vengono assegnate due chiavi: una chiave pubblica (public key) e una chiave privata (private key), tali che, sebbene la chiave privata sia "capace" di decrittare un messaggio cifrato con la chiave pubblica, non sia possibile ricavare la chiave privata direttamente da quella pubblica (al contrario di quanto avviene nei sistemi a chiave segreta). La chiave pubblica viene messa a disposizione di chiunque, all'interno di un apposito archivio; la propria chiave privata, invece, deve venire gelosamente conservata da ciascuno. Per spedire un messaggio ad un certo utente, è necessario procurarsi la sua chiave pubblica e criptare il messaggio con essa; il destinatario, soltanto lui, potrà decrittare il messaggio con la propria chiave privata. In questo modo viene meno il problema della comunicazione della chiave.
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